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Erasmus Partager la culture

Progetto  “ Partager la Culture”    2018-1-IT02-KA229-048532_1

Il Progetto s’inserisce nell’anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, che intende celebrare il ricco e variegato patrimonio culturale, a livello europeo, nazionale, regionale, locale in tutte le sue molteplici manifestazioni. Intende favorire il senso di appartenenza degli studenti all’Europa, in quanto custodi del nostro tesoro comune con azioni concrete rivolte al rispetto ed alla tutela del Patrimonio stesso, incoraggiandoli a rafforzare il dialogo interculturale. L’occasione di mobilità per studenti e docenti rappresenta un ambiente di apprendimento continuo, quindi un sistema di opportunità di crescita e sviluppo personale, un vantaggio e un’opportunità per consolidare e rinnovare l’intera comunità scolastica.

Il Progetto si propone una modalità che si discosta dalla lezione frontale, attivando lezioni di “metodo” caratterizzate da una forte interconnessione tra linguaggio storico e linguaggio artistico, attraverso la lettura di fonti di matrice eterogenea, al fine di favorire un approccio interdisciplinare allo studio  e l’appropriazione consapevole del patrimonio artistico del proprio territorio e di quello europeo; i partecipanti si cimenteranno inoltre nella produzione di compiti di realtà (visite guidate da loro condotte in lingua francese, proposta e ideazione in gruppo di itinerari turistici, sperimentazione del role playing…): tali azioni consentiranno agli studenti di essere protagonisti attivi del loro apprendimento, di esprimere liberamente la loro creatività e accrescere la consapevolezza dei propri punti di forza in un contesto europeo. Il medesimo contesto fornirà inoltre ai docenti l’occasione per riflettere sulle proprie strategie didattiche, confrontarsi con i partner europei e scambiare buone pratiche.

L’impianto progettuale mira al raggiungimento dei seguenti:

  1. a) obiettivi generali:

- contribuire ad aumentare la motivazione e l’interesse allo studio e all’insegnamento moderno e condiviso a livello europeo

- favorire nei docenti un miglioramento metodologico

- contribuire alla riduzione  degli insuccessi in itinere degli alunni

- contribuire al potenziamento linguistico

-potenziare le conoscenze  del proprio patrimonio artistico

-educare alla multiculturalità

-promuovere i valori dell’inclusione

-apertura alla visione internazionale del mondo, sia sul piano sociale che culturale, nella logica di una piena cittadinanza europea.

- creare reti di opportunità

-favorire la dimensione internazionale dell’istruzione e della formazione, aumentando l’attrattiva dell’istituto mediante la promozione della mobilità e della cooperazione con paesi partner

-migliorare l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue, promuovendo l’ampia diversità linguistica dell’UE e la consapevolezza interculturale, con particolar attenzione all’inclusione.

-sviluppare competenze in materia di cittadinanza attiva

-Incoraggiare il maggior numero di persone a scoprire il patrimonio culturale dell’Europa

b)obiettivi specifici

-Rafforzare il senso di appartenenza a un comune spazio europeo

-Acquisire consapevolezza degli eventi del passato per integrarli con quelli presenti e futuri

-Conservare e trasmettere alle future generazioni il patrimonio culturale che ci circonda

-Stimolare un cambiamento reale nel nostro modo di fruire e preservare il patrimonio culturale

-Riconoscere le proprie radici e custodirle come fondamenta della propria identità e per la costruzione del futuro dell’Europa

-Favorire la flessibilità, la mobilità, l’incontro tra le differenti culture

-Incentivare l’apprendimento di linguaggi specifici e tecnici nella lingua madre e nelle lingue straniere

-Raggiungere  una cooperazione europea strategica, dal punto di vista dell’istruzione, come previsto dalla strategia Europa 2020

-Migliorare le competenze

-Conoscere, sperimentare e apprezzare il patrimonio culturale che ci circonda (tangibile, intangibile, naturale, digitale)

-Favorire lo scambio di buone pratiche didattiche

-Comparare sistemi scolastici differenti

 

L’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione per creare e fortificare nelle nuove generazioni un sentimento di cittadinanza europea condivisa permetterà:

  • potenziamento della consapevolezza e comprensione interculturale
  • miglioramento della comprensione e della risposta alle diversità sociali, linguistiche e culturali
  • miglioramento delle competenze nelle lingue straniere
  • miglioramento della motivazione e della soddisfazione nel loro lavoro quotidiano

 L’esperienza di mobilità inciderà  sulle capacità personali quali:

- spirito di gruppo

-capacità di adeguarsi ad ambienti multiculturali

-capacità di comunicazione e relazione

-capacità e competenze organizzative

-capacità di uscire dalla propria autoreferenzialità

-aumentata consapevolezza di sé ed autostima

-senso dell'organizzazione (esperienza nel campo della logistica)

 

Il partenariato strategico coinvolto nel Progetto ‘Partager la Culture’ è composto da quattro membri:

Lycée Camille Jullian – Marseille France

College Jean Zay – Dunquerque France

I.I.S. “Paolo Boselli” –Torino

Liceo Statale Gaio Valerio Catullo, Monterotondo (Scuola Coordinatrice)

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