La casa pugliese di Bruno Vespa è una residenza storica da sogno, ma anche nell’abitazione romana il giornalista custodisce molti segreti, come i suoi 20.000 libri.
Uno dei volti più riconoscibili del giornalismo italiano è sicuramente Bruno Vespa: il popolare conduttore di tanti programmi di informazione e talk show, lo scorso 21 gennaio, ha festeggiato un record di longevità televisiva non indifferente. Infatti, è andata in onda una puntata speciale della sua “creatura”, il programma Porta a porta, per celebrare il 30esimo anniversario dalla prima puntata andata in onda.

Insomma, parliamo di un personaggio televisivo che vive da sempre sotto i riflettori, per cui anche quando parliamo della sua vita privata, della sua famiglia e anche delle sue abitazioni, quello che sappiamo è ricco di particolari, che incuriosiscono il lettore rispetto a eventuali segreti nascosti, ma soprattutto ad aneddoti caratterizzanti. Sposato da più di 50 anni con la magistrata Augusta Iannini, la coppia ha due figli, uno che fa lo speaker radiofonico e l’altro che è avvocato.
I segreti della masseria pugliese di Bruno Vespa
Entrando a casa della famiglia Vespa, di aneddoti ne scopriamo davvero tanti, a partire dal fatto che di abitazioni ne esistono due, una che a vederla fa davvero impressione anche all’esterno, e un’altra che custodisce un focolare domestico e un ambito più privato della coppia. Partiamo dal raccontarvi della loro residenza pugliese, ovvero la Masseria Li Reni, una residenza storica del Cinquecento situata a Manduria, in provincia di Taranto.

Un tempo dimora nobiliare, quindi convento e poi proprietà privata, prima di arrivare nelle mani del giornalista circa dieci anni fa, la struttura è davvero un colpo d’occhio fantastico e Bruno Vespa con la moglie l’hanno resa una meraviglia anche negli interni con 14 suite da favola: oggi è un relais di lusso immerso tra ulivi secolari e piante aromatiche, ma è anche il centro dell’attività vitivinicola di Vespa, che gestisce oltre 50 ettari di terreni.
La residenza romana di Bruno Vespa e consorte
Se come abbiamo detto la masseria nel cuore delle terre del Primitivo rappresenta un po’ il Bruno Vespa pubblico, è la sua residenza romana a custodirne l’ambito più privato. Qui infatti il giornalista custodisce oltre 20.000 libri, un numero talmente alto da aver reso per Bruno Vespa e la moglie addirittura necessario affittare anche un appartamento al piano inferiore per contenerli tutti. Il legame coi libri è talmente viscerale da essere stato al centro di un episodio di Scherzi a parte.

Se a Bruno Vespa togliete i suoi libri, dunque, gli state togliendo gran parte della sua anima, mentre – contrariamente a quello che si possa pensare di un giornalista e conduttore tv – il suo rapporto con il televisore in casa è estremamente curioso. La televisione, a casa Vespa, è nascosta dietro a un quadro, sopra al caminetto, perché lui non gradisce che disturbi l’armonia degli ambienti, davvero curioso per chi grazie alla tv ha conosciuto il grande successo.





