Pagare il canone Rai è obbligatorio, ma occhio: la nuova norma dell’Agenzia delle Entrata ha stabilito chi ne è esente, quali sono le caratteristiche anagrafiche da rispettare.
Negli ultimi anni, il tema del pagamento del canone Rai è stato parecchio dibattuto e discusso. Se inizialmente, infatti, l’imposta prevedeva l’esistenza di bollettini distinti e separati da pagare in due momenti, da qualche tempo a questa parte è stata clamorosamente integrata nelle utenze da pagare per la corrente elettrica, rendendone così obbligatoria l’estinzione dell’intera cifra.

Tutti coloro che, quindi, posseggono un dispositivo elettronico in casa, che consente di sfruttare l’antenna per poter seguire i programmi e i film preferiti, devono necessariamente pagare il canone Rai. Tuttavia, in queste ultime settimane sta facendo parecchio chiacchierare un nuovo avviso da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Stando a quanto si apprende dalla nuova normativa dell’ente, sembrerebbe che il pagamento del canone continui ad essere obbligatorio, ma non per tutti i contribuenti. A quanto pare, infatti, ci sarebbe una categoria ben specifica di persone che ne sono veramente esenti. Una novità clamorosa, da come si può capire, che ha già ottenuto parecchi consensi.
Chi è esente dal pagamento del canone Rai: la novità introdotto dall’Agenzia delle Entrate che cambia ogni cosa
Con la (clamorosa) novità introdotta dall’Agenzia delle Entrate, il pagamento del canone Rai subisce una grossa svolta. Da quanto si apprende dall’ultimo avviso, infatti, sembrerebbe che adesso la cifra dell’imposta non dovrà essere pagata da tutti, ma ne verranno esclusi i pensionati.

L’esenzione dell’imposta Rai, come in molti sapranno, spetta già a coloro che non posseggono in casa il televisore e né alcun altro tipo di dispositivo elettronico. Ed anche a quelli che fanno parte dell’Esercito, della Marina Militare, dell’Aeronautica e dei Carabinieri. E persino alle forze dell’ordine come i membri della Polizia e della Guardia di Finanza.
Inoltre, a non dover pagare l’imposta ci sono anche: gli ambasciatori, i consoli e tutti i funzionari dell’ambasciata e del consolato, sia quelli italiani che operano all’estero che quelli esteri operano all’interno del suolo italiano. Adesso a queste diverse categorie, si aggiungono anche coloro che hanno raggiunto l’età pensionabile e che, quindi, non lavorano più.
Attenzione, però: il raggiungimento dei 67 anni non è l’unico requisito da rispettare per ottenere l’esenzione del pagamento del canone. In realtà, possono evitare di pagarla coloro che hanno compiuto i 75 anni d’età e che hanno un reddito annuale pari ad 8 mila euro.




