Ho trasformato il balconcino di 1 metro quadrato nella zona più bella e accogliente della casa: ecco come ho fatto

Una giovane di nome Elena ha reso unico il suo balconcino, così ho provato a imitarla e devo dire che i risultati sono stati soddisfacenti.

Ho sempre pensato che alcuni spazi che mi ritrovo in casa non siano brutti, semplicemente siano mal utilizzati: così, sbirciando online, ho ritrovato la storia – diventata virale – di Elena, una ragazza spagnola che vive a Monaco e che, con poche mosse intelligenti, è riuscita a trasformare un balcone minuscolo nel suo angolo preferito. Questa giovane donna di 30 anni ha deciso di raccontare questa sua incredibile esperienza su Instagram ed è stata convincente.

Elena rifinisce il suo balcone
Ho trasformato il balconcino di 1 metro quadrato nella zona più bella e accogliente della casa: ecco come ho fatto (IstitutoBoselli.it)

Sul suo esempio, anche io mi sono messo all’opera, ma in sostanza che cosa ha fatto Elena? Praticamente ha trasformato un balconcino di un metro quadrato scarso, pavimento freddo e rovinato, zero personalità, proprio come il mio – e del resto anche gli appartamenti per metri quadrati e conformazione un po’ si assomigliano – rendendolo quasi un’opera d’arte. Davvero ogni cosa era ora al suo posto e il risultato era incredibile, al che ho pensato che toccasse a me imitarla.

Dal balconcino grigio e vuoto a un vero e proprio piccolo salotto esterno

Il consiglio che ho seguito alla lettera è stato questo: partire dal pavimento, la superficie che determina l’atmosfera di tutto lo spazio, il punto di partenza era grigio e rovinato, metteva quasi tristezza. Anche se avessi aggiunto piante e cuscini, sarebbe rimasto uno sfondo poco accogliente, per cui la prima cosa da fare è stata prendere delle piastrelle a incastro che sono facili da rimuovere e mi sono ispirato al classico effetto scacchiera bianco e nero che avevo visto nel suo balcone.

un angolo del balconcino di Elena
Dal balconcino grigio e vuoto a un vero e proprio piccolo salotto esterno (IstitutoBoselli.it)

Con la posa di queste piastrelle removibili ho fatto il primo grosso passo, trasformando questo balconcino da angolo di servizio a piccolo salottino all’aperto nel giro di un pomeriggio. Ma non potevo mica fermarmi lì, ho cercato mobili di seconda mano e ho trovato una mini tavola pieghevole in legno e una sedia coordinata. Si aprono in pochi secondi e, quando non mi servono, spariscono lasciando spazio libero: insomma, è un po’ come fare un puzzle o giocare a Tetris.

Come ho arredato il mio balconcino con tocchi di vera classe

Ho aggiunto anche una piccola panca contenitore: perfetta per riporre cuscini e plaid quando il tempo cambia, del resto in poco spazio troppi oggetti fanno solo ulteriore confusione e bisogna anche sceglierli in modo che in poco tempo possano essere rimessi via senza generare troppo caos e né perdere troppo tempo. Un altro problema era la mancanza di intimità: il balcone affaccia su altri palazzi e mi sentivo sempre un po’ osservato, così ho sistemato un cannicciato naturale alla ringhiera.

tutte le modifiche fatte al balconcino
Come ho arredato il mio balconcino con tocchi di vera classe (IstitutoBoselli.it)

Anche in questo caso, ho fatto in modo che si potesse togliere al momento giusto, per cui l’ho fissato semplicemente con delle fascette: in compenso, senza alcun danno, ho molta più privacy e anche meno vento. La differenza si sente subito: lo spazio diventa un piccolo rifugio, non solo un affaccio esterno, quindi per la sera ho aggiunto una ghirlanda luminosa lungo la ringhiera. Il tocco finale non potevano essere che alcune piantine, anche quelle sistemate ad hoc.

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