Fortissimo aumento dell’assegno di invalidità: oltre 7000 euro l’anno

Arriva una notizia veramente straordinaria per tutti coloro che percepiscono l’assegno di invalidità: è stato annunciato un clamoroso aumento, di che cosa si tratta.

Introdotto già diversi anni fa, l’assegno di invalidità rappresenta un’importantissima forma di supporto economico per tutti coloro che, per via di una ridotta capacità lavorativa, necessitano di una certa assistenza.

donna sulla sedia a rotelle
Fortissimo aumento dell’assegno di invalidità: oltre 7000 euro l’anno – istitutoboselli.it

Cumulabile con altre forme di sostegno economico messo a disposizione dallo Stato e da richiedere senza alcun tipo di limite d’età, l’assegno di invalidità necessita di una serie di requisiti fondamentali. Affinché, infatti, la richiesta vada a buon fine, è indispensabile che il richiedente abbia tutti i documenti che attestano la sua invalidità a posto e controllati da un professionista, ma che abbia anche versato contributi per almeno cinque anni, di cui tre nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda amministrativa.

In queste ultime settimane, una novità clamorosa che riguarda l’assegno di invalidità ha fatto il giro del web. Stando ad una delle ultime circolari diffuse dall’INPS, sembrerebbe che per una grossa categoria di persone sia in arrivo un importante aumento sull’importo mensile. Si tratta, da come si può chiaramente comprendere, di una notizia veramente straordinaria, che ha fatto esultare (e non poco). Cosa, però bisogna sapere in merito e, soprattutto, chi può ricevere questo importante aumento?

A chi spetta l’aumento per l’assegno di invalidità e il motivo

Con una delle sue ultime circolari, quindi, l’INPS ha fatto sapere a tutti coloro che percepiscono l’assegno di invalidità un’importantissima novità. A quanto pare, infatti, è previsto un aumento sull’assegno mensile che potrebbe fare aumentare (ed anche di parecchio) l’importo annuale.

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A chi spetta l’aumento per l’assegno di invalidità e il motivo – istitutoboselli.it

Tutti coloro che, quindi, percepiscono l’assegno di invalidità, ma a cui – allo stesso tempo – è stata calcolata una pensione con il sistema contributivo o retributivo e percepiscono l’assegno della Gestione separata possono richiedere l’aumento. Attenzione, però: non tutti coloro che rispettano questi requisiti possono automaticamente richiederlo e, quindi, goderne.

La circolare INPS, infatti, specifica che possono inoltrare la domanda soltanto quei pensionati ed invalidi la cui pensione risulta inferiore a 611.85 euro, che è l’importo del trattamento minimo previsto. Inutile dire, ovviamente, che restano invariati i limiti di redditi. Quindi, qualora dovessero superare una certa soglia, il sostegno cessa di essere versato.

Per godere di un certo beneficio, però, l’ente specifica che è fondamentale che l’ISEE sia aggiornato e che, quindi, la dichiarazione dei redditi sia attuale. Qualora non fosse così, la domanda sarà analizzata in un secondo momento.

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