Truffa del finto acquirente che ti chiede se hai il bancomat: attenzione quando metti in vendita oggetti online

Attenzione a questa nuova frutta segnalata direttamente dalla Polizia Postale: ecco come agisce il truffatore con un semplice bancomat!

Le truffe continuano ad essere all’ordine del giorno e purtroppo non hanno intenzione di arrestarsi. Anche se ad oggi gli acquisti online sono regolamentati secondo diverse leggi ben specifiche, purtroppo quando si parla di vendita in e-commerce quasi Subito.it, bisogna fare particolare attenzione. Il funzionamento di questo sito (che specifichiamo in questo caso è del tutto esente dalla truffa) è semplice: si compila il form di vendita, si inseriscono le foto e si attende che qualcuno contatti il venditore con la speranza di poter acquistare l’oggetto in questione.

un uomo digita sullo schermo di un bancomat
Truffa del finto acquirente che ti chiede se hai il bancomat: attenzione quando metti in vendita oggetti online – istitutoboselli.it

Arriva però una segnalazione su questa tipologia di vendita: difatti l’ultima truffa ha già fatto parecchi danni ed è fondamentale venire a conoscenza di queste nuove modalità di frode per proteggere noi stessi o chi ci sta accanto.

La truffa del bancomat che può colpire tutti noi: come funziona

La segnalazione di questa nuova modalità di truffa arriva direttamente dalla Questura di Ferrara: difatti un uomo ha denunciato di essere stato vittima di una truffa dopo aver inserito un articolo in vendita sul sito Subito.it. La truffa purtroppo ha avuto esito positivo e il cittadino ferrarese dopo qualche ora si è ritrovato con una bruttissima sorpresa sul proprio conto corrente.

Ma spieghiamo nel dettaglio cosa è successo: dopo aver inserito in vendita online la merce, il venditore ha ricevuto risposta da un presunto tizio interessato alla vendita. Dopo aver concordato la cifra, il truffatore ha richiesto al venditore di recarsi presso un bancomat affinché potesse ricevere direttamente sul conto il pagamento della merce venduta.

donna digita codice presso un bancomat
La truffa del bancomat che può colpire tutti noi: come funziona – istitutoboselli.it

Una volta raggiunto lo sportello ATM, il truffatore richiede di selezionare la voce ‘ricarica postepay e di inserire un numero da lui stesso comunicato telefonicamente al venditore spacciandolo come ‘numero di ordine di acquisto, confermando successivamente l’importo pattuito che in questo caso era di 3000 euro. Il finto acquirente rassicura il venditore che l’operazione sia andata a buon fine.

Tuttavia dopo qualche ora, il venditore si è accorto del misfatto: non solo la cifra non era stata mai accreditata sul conto, ma gli era stata rubata la stessa cifra che insieme all’acquirente aveva pattuito. Ovviamente il numero del finto acquirente è stato disattivato preventivamente. La polizia di Ferrara ha potuto svolgere le indagini risalendo al truffatore e denunciato agli organi competenti. È fondamentale in questi casi affidarsi a pagamenti con circuiti sicuri quali bonifici ordinari, evitando carte prepagate laddove possibile.