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Rimborso da parte della banca se sei cascato in una truffa online: la nuova norma chiarisce la procedura

Una normativa potrebbe cambiare tutto in riferimento al rimborso da parte della banca se si è caduti vittima di truffa online: cosa prevede.

Rimborso da parte della banca se sei cascato in una truffa online: la nuova norma chiarisce la procedura – istitutoboselli.it

Le fantomatiche e ormai famosissime cyber truffe sono all’ordine del giorno in milioni di siti online diversi e sono alla stessa stregua di altre tipologie di truffe: queste spesso prevedono la clonazione dei propri dati sensibili e spesso della propria carta di credito, anche se in merito troviamo diverse sfaccettature che possono implementare persino il furto della propria identità. Fino ad oggi difficilmente gli enti bancari tendono a rimborsare il proprio cliente in caso di truffa, eppure una norma potrebbe cambiare completamente tutte le carte in tavola e quest’ultima arriva niente poco di meno che dalla Corte di Giustizia UE.

Rimborso banca per truffa online: il caso polacco che cambia tutto

Il caso di una vittima polacca online ha acceso il dibattito sulla responsabilità che devono rivestire i vari enti bancari quando i propri clienti sono vittime di frode online: cosa è successo? Tutto inizia quando una donna polacca pubblica su un sito di vendite online un’inserzione su una piattaforma di compravendita. Viene contattata da un presunto acquirente interessato alla merce e dopo essersi messi d’accordo, quest’ultimo invia alla donna un link di riferimento che sembrava appartenere alla banca presso cui la donna fosse cliente.

Purtroppo quel link era fraudolento e imitava fedelmente l’home banking della propria banca: compilando quindi i vari campi rispettivi all’accesso dei suoi dati, una volta completata l’operazione l’acquirente/truffatore si è impossessato dei suoi stessi dati accedendo al suo conto corrente compiendo un pagamento senza sua autorizzazione. La donna quindi ha denunciato il tutto al proprio ente bancario, che però ha negato un rimborso.

Rimborso banca per truffa online: il caso polacco che cambia tutto – istitutoboselli.it

La denuncia finisce in tribunale e qui il giudice locale ha deciso di interpellare la Corte di Giustizia UE con una questione pregiudiziale. È sorta quindi la domanda, il diritto dell’Unione consente alle banche di rifiutare un rimborso per le operazioni non autorizzate?

La sentenza definitiva: la risposta dell’avvocato generale

A questa domanda, la risposta dell’avvocato generale è stata chiara, ma soprattutto netta: no, nessun ente bancario può rifiutare un rimborso anche in casi di negligenza grave. Questo significa che per tutte le operazioni non autorizzate, il cliente ha diritto a ottenere un rimborso immediato, specialmente se la cifra frodata impedisce alla vittima di poter ottemperare ad alcuni pagamenti importanti quali bollette, mutuo oppure affitto.

Tuttavia, una banca può permettersi di rifiutare successivamente il rimborso laddove certifichi che il cliente stesso sia artefice di frode. Anche in tal caso però il rimborso deve avvenire immediatamente e solo in secondo luogo la banca potrà trattenere la cifra inizialmente restituita. Questo caso cambia quindi di gran lunga le carte in tavola sino ad oggi conosciute.

Published by
Cesare Orecchio