Acqua del rubinetto o quella in bottiglia? Ecco qual è quella più sicura, e non è come pensi

Una domanda semplice che in realtà trova riscontro nella realtà: è meglio bere acqua del rubinetto o in bottiglia? La risposta non è affatto così scontata!

L’Italia è uno dei paesi che consuma maggiormente acqua in bottiglia, come riportano diversi dati tra cui quelli di Legambiente: soltanto nel 2024 sono stati registrati 257 litri pro capite all’anno di consumo regolare di acqua in bottiglia, un fattore non indifferente legato anche ai costi d’acquisto. Una famiglia durante i periodi più caldi dell’anno può consumare fino alle 20 bottiglie a settimana, influendo negativamente sulle uscite di fine mese, specialmente di chi al momento debba andare avanti soltanto con uno stipendio.

acqua da un rubinetto e acqua versata dalla bottiglia
Acqua del rubinetto o quella in bottiglia? Ecco qual è quella più sicura, e non è come pensi – istitutoboselli.it

Eppure, nonostante questo, il nostro paese rimane il primo europeo a consumare acqua in bottiglia, quando in realtà studiosi e ricercatori confermino tutt’altro soprattutto sul consumo dell’acqua dal rubinetto. Ma perché?

Acqua dal rubinetto o in bottiglia, quale conviene davvero in termini di salute

Nonostante ad oggi il 99% della popolazione italiana usufruisca del servizio di acqua idrica nelle proprie case, quasi nessuno beve acqua dal proprio rubinetto per alcune convinzioni totalmente errate e già ampiamente smentite dalla comunità scientifica. In realtà nel 2024 le analisi in merito hanno confermato che l’acqua che il nostro rubinetto eroga è sicura al 99,1%, conforme quindi ai parametri sanitari, mentre al 98,4% per parametri legati a sapore, colore e odore.

Cosa significa tutto questo? Che l’Italia ha a disposizione acqua regolarmente potabile tutto l’anno, ma preferisce spendere soldi aggiuntivi per l’acquisto di bottiglie di plastica, caraffe filtrati o filtri da adattare direttamente al proprio rubinetto casalingo.

persona riempie bicchiere da rubinetto
Acqua dal rubinetto o in bottiglia, quale conviene davvero in termini di salute – istitutoboselli.it

La qualità dell’acqua tuttavia non è monitorata sporadicamente, ma in modo costante e soprattutto periodico. Si passa dal controllo delle falde ai tubi di erogazione sino ai controlli dei vari rubinetti immessi sul mercato, in grado quindi di farci recepire direttamente a casa un’acqua sicura e totalmente potabile. Ecco quindi che si innesca il classico paradosso italiano: pur sapendo che quella del rubinetto sia sicura anche e sopratutto da bere, l’italiano preferisce consumare acqua in bottiglia, senza considerare il rischio delle microplastiche.

I miti che gli italiani faticano a sfatare

Primo tra tutti, l’associazione tra acqua di rubinetto e sviluppo di calcoli renali: non c’è alcuna prova scientifica che attesti l’eventuale tesi, anzi, spesso l’acqua che fuoriesce da qualsiasi rubinetto domestico è ricca di calcio e magnesio, sali minerali importanti per la salute dell’organismo compresa quella delle ossa. Anche l’uso di filtri aggiuntivi è in realtà inutile perché la filiera di controllo emana già acqua filtrata e sicura da bere.

Ecco quindi che al termine di questa lettura possiamo affermarlo a gran voce: l’acqua dal rubinetto può essere bevuta in totale serenità, una scelta intelligente sia sotto il profilo del consumo, sia sotto il profilo economico. Perché spendere ulteriormente soldi per un servizio che in realtà già paghiamo in bolletta?