Così perdi tutti i bonus disponibili: ecco cosa devi fare prima di inviare la DSU

C’è un passaggio che nessuno fa prima di inviare la DSU e che rischia di far perdere tutti i bonus disponibili: ecco di cosa si tratta e cosa bisogna fare.

Negli ultimi anni sempre più persone presentano la DSU (la dichiarazione necessaria per calcolare l’ISEE). Si è passati da circa 5,9 milioni di dichiarazioni nel 2016 a oltre 11 milioni nel 2025. Questo perché sempre più agevolazioni, come bonus, sconti e borse di studio, dipendono proprio dall’ISEE.

fac simile di attestazione isee
Così perdi tutti i bonus disponibili: ecco cosa devi fare prima di inviare la DSU Istitutoboselli.it

Ma c’è un effetto inatteso, anche se più famiglie chiedono aiuti, non tutte rientrano più nelle fasce basse. Questo non significa per forza che stiano meglio economicamente. Il motivo è che alcuni sostegni ricevuti, come l’Assegno Unico, vengono conteggiati nel reddito e fanno salire l’indicatore. Molte famiglie italiane infatti, ricevono ogni mese l’Assegno Unico e lo considerano un aiuto fondamentale. Però c’è un dettaglio poco noto, ossia che proprio questo contributo può far aumentare l’ISEE e, di conseguenza, far perdere altri bonus.

Ecco cosa bisogna fare prima di inviare la DSU se non si vogliono perdere tutti bonus disponibili

Introdotto nel 2022 per semplificare i sostegni alle famiglie, l’Assegno Unico viene considerato nel calcolo dell’ISEE. Questo significa che aumenta il reddito risultante. Un ISEE più alto può far superare le soglie previste per altri benefici, come gli sconti su asili nido, le agevolazioni sulle bollette e altri bonus legati al reddito.

modulo di attestazione isee
Ecco cosa bisogna fare prima di inviare la DSU se non si vogliono perdere tutti bonus disponibili Istitutoboselli.it

Si crea così un paradosso, in questo caso, infatti, un aiuto economico può ridurre l’accesso ad altri sostegni, soprattutto per le famiglie con più figli. A questo punto la domanda nasce spontanea, ossia, ma quanto incide davvero sull’ISEE? L’importo varia in base all’ISEE. Nel 2026 può arrivare a oltre 200 euro al mese per ogni figlio minorenne nelle fasce più basse. In media, nel 2025 sono stati percepiti circa 173 euro al mese per figlio, cioè più di 2.000 euro l’anno. Con più figli, la cifra totale cresce e può incidere in modo significativo sull’ISEE.

Viene quindi naturale chiedersi se convenga davvero percepire l’Assegno Unico oppure no. Ovviamente non c’è una risposta univoca, perché sicuramente nella maggior parte dei casi conviene, in quanto l’Assegno Unico resta un sostegno importante e il beneficio economico diretto è generalmente superiore alle eventuali perdite. Tuttavia, per chi è vicino alle soglie di altri bonus, anche un piccolo aumento dell’ISEE può comportare l’esclusione da agevolazioni rilevanti. Ma cosa fare quindi prima di inviare la DSU? Per evitare brutte sorprese è fondamentale simulare l’ISEE prima di presentare la DSU. Bisogna considerare tutte le entrate, incluso l’Assegno Unico, per capire in anticipo a quali bonus si potrà accedere davvero.