Bonus figli 2026: baby sitter e centri estivi, scopri se hai diritto ai soldi

Per il 2026 è possibile fare richiesta per il bonus figli: a partire da baby sitter fino ai centri estivi, quest’opportunità è incredibile. Come avere i soldi e chi ne ha diritto.

Mettere al mondo dei figli e crescerli, oggigiorno – purtroppo – è diventato molto difficile. I costi della vita sono aumentati esponenzialmente e molte volte diventa veramente complicato sopperire a tutte le spese (ordinarie e straordinarie) che ci sono.

famiglia che si abbraccia e scritta bonus
Bonus figli 2026: baby sitter e centri estivi, scopri se hai diritto ai soldi – istitutoboselli.it

Per sopperire ad una simile situazione e far sentire meno sole milioni di famiglie italiane, lo Stato ha messo a disposizione una serie di aiuti. Alcuni di questi hanno a che fare con le spese di tutti i giorni, come ad esempio la Carta Dedicata a te o il pagamento delle utenze. Ed altri, invece, sono destinati ad alleggerire gli altri tipi di costi, come ad esempio quelli spesi per crescere i propri figli e fare in modo che a loro non manchi nulla.

A tal proposito, anche per il 2026 è stato confermato un importante sostegno economico. Raddoppiato a livello di fondi, questo aiuto ha l’obiettivo di sostenere le famiglie nei costi quotidiani per la crescita dei figli. Quindi, s’interessa principalmente di coprire una vasta gamma di spese legate alla cura, all’educazione e alle attività dei bambini tra 0 e 6 anni. Una grossa opportunità, quindi, che però non è assolutamente destinata a tutti: a chi interessa e cosa sapere.

A chi spetta il bonus figli 2026, come funziona e come inoltrare la domanda

Più che un vero e proprio bonus, questa grandissima opportunità messa a disposizione di alcune famiglie italiane è un vero e proprio voucher da spendere, come detto, esclusivamente per i propri figli e il loro sostentamento.

scritta bonus e spiccioli sullo sfondo
A chi spetta il bonus figli 2026, come funziona e come inoltrare la domanda – istitutoboselli.it

A poterlo richiedere, però, non saranno tutti, ma solo coloro che risiedono nella regione Piemonte e rispetta altro requisito importante: non devono assolutamente avere un ISEE annuale che supera i 40 mila euro. Più è basso l’importo, ovviamente, più la cifra del bonus aumenta. In particolare:

  • Si possono ottenere 1200 euro per chi ha un ISEE inferiore a 10 mila euro;
  • 1000 euro per una fascia compresa tra i 10 e i 30 mila euro;
  • 800 euro tra i 30 e i 40 mila euro annuali.

Il voucher può essere speso per i servizi per la prima infanzia, come nidi, micronidi, sezioni primavera, nidi in famiglia, spazi gioco e centri per bambini e famiglie. Inoltre, sono comprese anche le spese per la scuola dell’infanzia e primaria, incluse iscrizione, frequenza, servizi mensa e attività pre e post scuola. Rientrano poi i centri estivi e invernali, molto utilizzati soprattutto nei periodi di chiusura scolastica, così come il baby-sitting presso il domicilio.

Infine, all’interno del voucher sono previsti anche le attività educative e sportive, ma corsi di lingua straniera o percorsi ludico-educativi. Per farne richiesta, bisogna aspettare il 21 aprile alle ore 12. Ed, essendo un click day, bisogna fare davvero molta attenzione perché una volta finiti i fondi non si avrà più possibilità di domandarlo.

Ad ogni modo, per iscriversi, bisogna recarsi sul sito viestepiemonte.it, autenticarsi con il classico SPID e compilare la domanda, inserendo tutti i dati richiesti. L’ultima cosa da sapere è che il rimborso non è immediato, ma si dovranno prima caricare sulla piattaforma tutte le fatture non prima di 120 giorni dalla data di inizio validità del buono e non oltre 30 giorni dalla sua fine validità.