Seguendo i consigli degli architetti, sto strutturando in casa un bagno che sia non solo elegante, ma anche funzionale: cosa ho scoperto.
Quando ho iniziato a progettare il mio bagno, volevo qualcosa che fosse bello da vedere ma anche pratico da vivere ogni giorno: io ci capisco davvero poco di design d’interni e penso sia sempre meglio rivolgersi a un esperto, ma nello stesso tempo, a volte mancano i soldi da investire, così cerco sempre qualche rivista che mi sia utile alla causa. Sfogliandone una, mi sono imbattuto nei consigli di alcuni architetti, che ho deciso di seguire quasi alla lettera.

Sono ancora in alto mare con molti piccoli lavoretti, ma bisogna dire che il risultato finale al momento mi sembra ben più che accettabile: gli esperti, infatti, di solito consigliano di non pensare solo all’estetica, ma anche a una progettazione tecnica fatta bene, devo dire – a conti fatti – che hanno pienamente ragione loro, del resto a cosa servono una laurea e una grande esperienza in questi settori, se non a dare anche giusti e saggi consigli?
La prima regola per avere un bagno davvero funzionale: altro che colore e piastrelle
La prima lezione che ho imparato è stata questa: non si può progettare il bagno pensando solo ai rivestimenti e ai sanitari di design, ovvero i cattivi odori non c’entrano nulla con quanto il bagno sia bello o pulito, ma dal sistema di scarico, che se fatto male posso anche avere le migliori piastrelle del mondo, la puzza non andrà mai via. Quindi, prima ancora di scegliere piastrelle e colori, ho parlato con l’idraulico del sifone e del sistema di ventilazione.

Ho verificato che ogni scarico avesse un sifone adeguato e facilmente ispezionabile: può sembrare un dettaglio noioso, ma è quello che fa la differenza tra un bagno estremamente funzionale e pratico, oltre che elegante, con uno che, dopo pochi mesi, inizia a dare problemi. Sempre per evitare i cattivi odori, che possono provenire dopo un po’ dal box doccia, abbiamo leggermente rialzato il pavimento nella zona doccia, installando un sifone con un’altezza adeguata.
Guarnizioni e impianto di ventilazione del bagno, più importanti di molte altre scelte
In quest’ultimo caso, un’altra alternativa proposta era quella di canaline specifiche per docce ultrapiane con sifone integrato, che però chiaramente rappresentano un investimento ulteriore. Un altro aspetto che ho deciso di non sottovalutare è stato quello delle giunzioni: l’attacco del WC allo scarico, ma non solo, tutte le sigillature e le guarnizioni, ho fatto in modo che l’idraulico controllasse nello specifico per garantire una chiusura ermetica.

Inoltre, abbiamo verificato che il sistema di ventilazione dello scarico fosse adeguato, per evitare fenomeni di “risucchio” che possono svuotare i sifoni quando si tira lo sciacquone, e in ultima istanza mi sono preoccupato e ho fatto verificare che fosse previsto un accesso semplice ai sifoni per la manutenzione. Al di là di linee e materiali, dunque, il bagno deve essere uno spazio che funziona, senza odori sgradevoli e con nessun problema tecnico nascosto dietro una bella piastrella.





